Scientia Crucis - Edith Stein

Essenziale nella scenografia e nelle luci, recitato da tre donne (Elena Succhiarelli, Caterina Fiocchetti, Leilani Weiss) in omaggio al femminismo del personaggio principale, “Scientia crucis – Edith Stein”, proposto a Lucca dalla compagnia Opzione Teatro, riesce a calamitare l’attenzione del pubblico non solo per il rilievo del personaggio in sé, ma anche per le atmosfere che un giusto intreccio tra proiezioni di filmati, musiche e coreografie sa creare attorno allo spettacolo.
Questa santa riunisce in sé caratteristiche che normalmente si possono ritrovare distribuite tra diverse persone: filosofa allieva di Husserl poi suora carmelitana;
ebrea di origine poi convertita al cattolicesimo; fiera oppositrice del nazismo (al punto da scrivere una lettera al Papa Pio XI per chiedergli di intervenire contro le prime persecuzioni degli ebrei operate da Hitler) poi martire essa stessa in un campo di concentramento.
Impossibile sviscerare tutti i risvolti di una personalità così forte e complessa; eppure “Scientia crucis” (titolo derivante dal nome dato al suo testamento spirituale) riesce a far intendere la forza di Edith nel rifiuto di sottostare ai limiti imposti dall’appartenenza a una razza o ad una religione.
Dal distacco dalla famiglia (prima con la conversione al cattolicesimo, poi con la scelta di andare in convento) fino al martirio, non ci sono esitazioni in Edith, che segue con fermezza la strada indicata da Teresa d’Avila. Così lei, ebrea di origine, giunge a caricarsi della croce portata da un altro ebreo, Gesù Cristo. Lo scoppio della guerra e l’inasprimento delle persecuzioni razziste contro gli ebrei la vedono fieramente impegnata a fare di tutto pur di riuscire a fermare Hitler.
Le scene che la vedono impegnata con la madre superiora per ottenere il permesso di chiedere un colloquio al Papa rivelano un determinazione che, è facile intuirlo, la porterà a non cedere a compromessi né, tanto meno, alla paura del martirio.
Ad un certo punto le parole non servono più ed allora sono la musica e la danza – sullo sfondo di filmati d’epoca – a farci cogliere la sua immedesimazione con il sacrificio della croce.
Uno spettacolo ben strutturato e recitato, che contrappone la complessità dei temi alla semplicità della messa in scena. Una figura di santa che emerge da eventi storici e politici che sconvolsero il mondo. (a.r.)

scheda spettacolo

foto e video

rassegna stampa

Spettacolo selezionato al Festival I teatri del Sacro(Lucca 2007) promosso dalla Federgat e dalla Commissione Comunicazione e Cultura Nazionale della Cei, in collaborazione con l'Acec e con il patrocinio dell’Eti.

pdf Presentazione Federgat

L'articolo di RomaSette.it

L'articolo di Bergamo News

L'articolo diocesi di Macerata

Ufficio Catechistico Bergamo

pdf I teatri del sacro CRT Milano

comune di Nembro - Eventi

Comune di Narni - Eventi

Edith Stein al Teatro Antoniano - Lecce

Su Kosova

SCIENTIA CRUCIS Edith Stein - TUTTE LE DATE 2010-2011

7 e 8 APRILE 2011 - CINETEATRO CENACOLO FRANCESCANO - LECCO
spettacolo e incontro col regista

15 APRILE 2011 - TEATRO FENAROLI - LANCIANO



Teatro Fenaroli Lanciano - Opzione Teatro di Corrado Sorbara


22 aprile 2010 - Teatro Don Bosco - Macerata

28 - 29 marzo 2010 - CRT - Milano

19 marzo 2010 - CineTeatro Don Bosco - Lecce

13 marzo 2010 - Teatro Comunale - Treia (Macerata)

28 febbraio 2010 - Cinemateatro Gloria - Montichiari (Brescia)

27 febbraio 2010 - Teatro S. Filippo Neri - Nembro (Bergamo)



Repliche

27 gennaio 2010 - Teatro Manini - Narni (Tr)

23 gennaio 2010 - Teatro Don Bosco - Macerata

24 settembre 2009 - Festival "I Teatri del Sacro" - Lucca

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