Teatro sociale

E’ ormai un’acquisizione largamente diffusa che le discipline artistiche, in particolare il Teatro, siano confacenti al mondo del disagio sociale: carceri, ospedali psichiatrici, comunità di recupero, centri socio-sanitari. Nello specifico della “disabilità” in quanto mettono in essere un percorso di conoscenze e di autoconsapevolezza delle personali capacità espressive e comunicative, attraverso il proprio corpo, o parte di esso, e un terreno adeguato dove poter esprimere la propria identità, spontaneità, desideri, drammi, sogni e creatività, dove per creatività non si intende “produrre creativamente, bensì essere “vivi”.

L’obiettivo di un intervento di Drammaterapia è fare in modo che l’esperienza laboratoriale, o performativa, venga trasferita nella vita quotidiana, istituzionale e relazionale. Nelle persone in difficoltà devono essere riconosciute, e utilizzate, capacità e competenze, rendendo le stesse strumenti di inclusione relazionale e di crescita personale.

La Drammaterapia indica una nuova prassi che coniuga pratiche teatrali e pratiche terapeutiche. Si potrebbe definire: terapia a mediazione teatrale. Ma il teatro non si pone come "strumento clinico di terapia", bensì ne crea le condizioni, trasversalmente, laddove non si riduce al semplice intrattenimento o insegnamento di abilità tecnico-attoriale. La Drammaterapia, infatti, non si esaurisce con la semplice applicazione delle discipline teatrali, ma si esplica in un'ottica di promozione del potenziale terapeutico che il processo laboratoriale mette in atto. Quel percorso che fa emergere situazioni e risposte ai bisogni ed ai desideri delle persone, nelle relazioni, nella comunicazione, nella conoscenza di sé, nell'autodeterminazione, in una parola, nell'autostima. Non vi sono stili, tecniche o scuole teatrali adatte a tutte le situazioni. Ogni tecnica può essere utile laddove se ne presenti l'opportunità ambientale e individuale. La drammaturgia nasce dal basso, dalle caratteristiche fisiche e psicologiche delle persone, nasce dalla dinamica del gruppo, dalle improvvisazioni e dall'apporto creativo di ogni singolo soggetto, e dalla capacità del conduttore di concretizzarla in una cornice teatrale.

CORSO DI FORMAZIONE per CONDUTTORI di TEATRO SOCIALE (Drammaterapia Teatro educazione Teatro di figura)

L'obiettivo formativo generale è quello di acquisire competenze, abilità e sensibilità specifiche per la progettazione, conduzione e realizzazione di interventi di Teatro Sociale, qui inteso come Drammaterapia e Teatro Educazione. L'esperienza formativa è uno strumento di crescita e di sperimentazione creativa che fornisce agli allievi una conoscenza personale che li accompagni nel percorso artistico, professionale e personale. La formazione ha lo scopo di fornire strumenti adatti ad una nuova interrelazione con la diversità, fuori da stereotipi e luoghi comuni che si intrecciano spesso nel teatro commerciale.

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